Giorno 4

Oggi partendo da Premilcuore che abbiamo visto configurarsi come la sede degli affetti, quindi fa riferimento nel toponimo al Cuore come casa delle emozioni, lo affrontiamo oggi invece in senso scientifico, sapendo che è la pompa che spinge il sangue nel nostro fisico, quindi porta ossigeno e nutrimenti a tutti i tessuti del nostro corpo; procederemo quindi verso San Zeno dove faremo tappa, e vedremo come i due luoghi siano congiunti in senso simbolico.

 

Qui incontreremo una via dedicata a San Zenone, un santo di cui si hanno poche notizie, di più invece si conosce del filosofo Zenone, vissuto nel V sec. a.C. che sosteneva le tesi del suo maestro Parmenide sull’eternità della vita e dell’essere, ma prima di arrivarvi attraverseremo una frazione nominata Fantella, nella quale nel toponimo vieni riconosciuta e epitetàta, infatti in questo nome ti assimila a una guerriera femmina, un fante, che sta battagliando contro se stessa per smarcarsi dall’ignoto del suo lato oscuro e gettare luce sulle proprie dinamiche interiori, combattendo le proprie remore.

 

Quindi ti nomina come FANTe ELLA, cioè esplicita nel nome, oltre al lavoro che tu stai facendo dentro di te, il principio femminile; come quella parte a cui questo messaggio è rivolto.

 

Ma restiamo per ora con quello che sappiamo su Zenone, che ci racconta dell’eternità dell’essere tramite gli insegnamenti del suo maestro:

 

Parmenide: l'eternità dell'essere.

 

... Essendo ingenerato è anche imperituro, tutt'intero, unico, immobile e senza fine. Non mai era né sarà, perché è ora tutt'insieme, uno, continuo. Difatti quale origine gli vuoi cercare? Come e donde il suo nascere? Dal non essere non ti permetterò né di dirlo né di pensarlo. Infatti non si può né dire né pensare ciò che non è. … L'essere come potrebbe esistere nel futuro? In che modo mai sarebbe venuto all'esistenza? ….

(Parmenide, I presocratici, p. 275)

 

Il suo discepolo Zenone di Elea (489 a.C.- 431 a.C.) sosteneva le tesi del suo maestro tramite dei ragionamenti logici, dei paradossi da lui originati, che mettono in evidenza, secondo lui, la vera natura del tempo.

 

Quindi arrivando a San Zeno, abitato principale in cui la via di San Zenone è inserita, troviamo che nel nome vi è quel concetto anticipato quando parlavamo del cuore come pompa per il nostro organismo, che qui chiede un approfondimento; il toponimo infatti si scompone in SANgue Zero ossigENO.

Il discorso che ti avevo accennato poc’anzi riguardo al Cuore come pompa che svolge all’interno del nostro corpo la funzione di pompaggio della circolazione sanguigna prende in esame qui il sangue come elemento necessario alla sussistenza della vita, e il gruppo Zero sta a indicarci che il messaggio che viene veicolato tramite questo cammino è valido per tutti, essendo il gruppo zero il gruppo sanguigno universale che può essere donato a tutti, perché da tutti può essere ricevuto senza essere rigettato; a volerci dire che questo messaggio è per tutte coloro che decidono di riceverlo, in quanto esseri nobili di cuore, come Dante vi chiama e vi discerne “Donne ch’avete intelletto d’amore”, la selezione siete voi stesse a farla, voi vi auto selezionate come riceventi idonee a questo messaggio.

 

Importante è notare che il nome per intero di questa frazione è Strada San Zeno; e alla luce di quello che già abbiamo inteso di questo luogo, sappiamo che ha nella sua vocazione quella di veicolare sangue ossigenato, ma dove questo accade?

Nelle arterie...

E non è forse che di una strada molto trafficata si dice essere una grossa arteria?

 

Quindi dato che l’abitato in questione insiste su una strada che funge da snodo del traffico importante per questo territorio, possiamo dire che ossigena in senso figurato il luogo, e quindi è desumibile nei fatti il suo carattere che richiama l’idea di un’arteria nel nome.

 

Nota il parallelo fra la natura di questo territorio e quella umana che fino ad ora hai potuto notare nei toponimi, descrivendo in essi gli stessi caratteri presenti in un corpo umano: sangue, cuore, intelletto, apparato nervoso, corpo; come se questo territorio fosse anche’esso un organismo vivente in tutto capace di comunicare il suo messaggio alle persone che lo vanno a conoscere nella lingua italiana, la stessa che parlate voi che leggete, tramite questo cammino che vi mette in evidenza il carattere di ogni tappa, che quindi lega una lingua a un messaggio intrinseco nel territorio.

 

Potremmo quasi dire che questa esperienza del cammino, che vi ha portato fino a qui, allora non sia tanto in funzione vostra, ma fatta più su misura per questa Terra, in quanto nel chiamarvi a conoscerla, mentre la calcate, vi saggia e vi sperimenta, per riuscire a potervi trasferire, per coloro che lo accolgano, il suo messaggio, instaurando una vera e propria comunicazione come semina di idee.

 

Dal giorno 5 avrai la misura di quanto sia sorprendente questa Terra in riferimento alle fatiche letterarie del sommo poeta.

 

 

Consiglio la visione di questi video

 

  I paradossi di Zenone contro il movimento

 

  IL CERVELLO "RESPIRA" CON OGNI BATTITO CARDIACO

 

  Che cos'è l'Intelligenza del Cuore – INTEGRALE

 

  IL CUORE E LE EMOZIONI psico quantistica

 

  Urge una presa di coscienza

 


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